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La prof.ssa Chen Ying partecipa al Premio Blade Books 2025 in qualità di membro della giuria

2026-04-17

Il 17 aprile 2026 si è conclusa con successo a Quanzhou, Fujian, la cerimonia di premiazione del Premio Blade Books 2025, organizzato da New Weekly. L'edizione di quest'anno ha avuto come tema «Se fossi nuovo», riunendo oltre cento ospiti del mondo culturale ed editoriale nazionale per l'assegnazione di 18 premi individuali e la proclamazione di 18 «Libri dell'Anno». La prof.ssa Chen Ying, docente presso l'Università degli Studi Internazionali di Sichuan e celebre traduttrice letteraria, ha preso parte alle attività di valutazione e scambio culturale in qualità di membro della commissione di selezione del Premio Blade Books 2025, conferendo spessore critico e autorevolezza alla selezione letteraria annuale grazie al suo sguardo professionale.


Studiosa specializzata nella ricerca e nella traduzione della letteratura italiana contemporanea, la prof.ssa Chen Ying si dedica da tempo al dialogo tra la letteratura cinese e quella straniera. Le sue traduzioni de L'amica geniale sono state ampiamente acclamate e le sono valse numerosi riconoscimenti, tra cui l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia. Invitata a far parte della giuria del Premio Blade Books, ha contribuito attivamente alla definizione della lista dei libri dell'anno, alla valutazione delle opere e ai dibattiti culturali, distinguendosi per l'acuto giudizio sul linguaggio testuale, l'innovazione narrativa e lo spirito del tempo. È divenuta così un importante ponte tra la letteratura cinese e quella straniera, nonché garante della qualità delle opere originali.


Il Premio Blade Books giunge alla sua quinta edizione, incentrata sul tema «nuovo» e volta a promuovere nuove connessioni, regole e forme di scrittura. Nel corso delle valutazioni, la prof.ssa Chen Ying ha proposto che il concetto di «nuovo» venga esaminato attraverso tre dimensioni: linguaggio, pensiero e narrazione. Ha inoltre invitato la commissione a concentrarsi su opere originali capaci di seguire il ritmo del tempo e rispondere ai cambiamenti sociali, valorizzando in particolare le scritture basate su esperienze reali che rifuggono l'omologazione espressiva.


In un intervento pubblico, ha sottolineato che i testi generati dall'intelligenza artificiale, pur essendo logicamente chiari, mancano di esperienza corporea e di «avventura vitale». La letteratura futura, secondo la docente, porrà maggiore enfasi sulla «conoscenza esperienziale» – ovvero l’esperienza reale mediata dall’elaborazione cognitiva – poiché i lettori prediligeranno testi nati dal vissuto diretto dell’autore e ricchi di calore emotivo. Durante il periodo di valutazione, la prof.ssa Chen Ying ha rivolto particolare attenzione alla narrativa diversificata e alla scrittura interculturale, esprimendo grande apprezzamento per opere come Lin Men Zheng Shi, Canti sul fiume e Il piccolo dizionario arrabbiato. A suo avviso, queste opere – che raccontano le esperienze di comunità poco rappresentate, come i cinesi d’oltremare e le minoranze etniche, o che esplorano i confini del genere rinnovando il linguaggio cinese – si accordano perfettamente con il tema di questa edizione, riflettendo come la letteratura possa illuminare con delicatezza le esistenze silenziose e le esperienze marginali.


Nell'analizzare il panorama letterario annuale, la prof.ssa Chen Ying ha osservato che nel 2025 il mondo delle lettere ha valorizzato sempre più la «verità»: le scritture sobrie, profonde e aderenti alla realtà sono quelle che toccano maggiormente il cuore, segnando un ritorno costante al realismo. Ha ribadito che la letteratura non esiste mai in modo isolato, ma è il frutto della ricerca del creatore nella vita sociale e nell’esperienza umana. La vera innovazione consiste nel raccontare esperienze universali attraverso modalità inedite, trovando un linguaggio adeguato per ciò che non è mai stato detto.


Nell'ambito della manifestazione, Chen Luyu ha ottenuto il premio come Libro Bestseller Umanistico dell’Anno con Fiori tra le rocce (quattro volumi), il suo primo riconoscimento letterario in veste di autrice. La prof.ssa Chen Ying, figura femminile di spicco della cultura cinese contemporanea, è stata intervistata dalla stessa Chen Luyu e l'intervista è stata inclusa nel suddetto volume.


La partecipazione al Premio Blade Books non rappresenta solo il sostegno della prof.ssa Chen Ying alla letteratura originale cinese, ma costituisce anche una concreta iniziativa per promuovere lo scambio tra la letteratura nazionale e internazionale e per salvaguardare, nel suo ruolo di traduttrice, la sincerità della parola scritta. Come studiosa e traduttrice esperta, ha integrato la propria visione interculturale e la propria esperienza di "close reading" in questo evento culturale, offrendo un supporto professionale di alto profilo e trasmettendo al pubblico l'ideale letterario di «rispettare l’esperienza e ritornare alla verità».

 

 

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Foto di gruppo della giuria del Premio Blade Books

 

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La prof.ssa Chen Ying consegna il premio al Giovane Scrittore dell'anno

 

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La celebre giornalista Chen Luyu pronuncia il discorso di ringraziamento

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La prof.ssa Chen Ying consegna il premio al Traduttore dell’Anno